RECENSIONE OLIO DI MANDORLE DOLCI “LACOSER”

Ciao ragazze/i ♥

Oggi vi parlo dell’olio di mandorle dolci della “Lacosèr”.

olio di mandorle

Ecco a voi la DESCRIZIONE del PRODOTTO riportata su di esso:

“EMOLLIENTE, ELASTICIZZANTE, NUTRIENTE”

” Il nostro olio di mandorle dolci, di ottima qualità, si ottiene dopo che l’estratto grezzo, ottenuto senza l’uso di solventi chimici, si è lasciato sedimentare e quindi attentamente filtrato. Successivamente si ricorre ad un ulteriore processo di raffinazione al fine di ottenere un prodotto più pregiato. Dopo quest’ultimo passaggio si presenta con un colore giallo chiaro mentre odore e sapore sono tenui e gradevoli.

PROPRIETA’: in funzione di un alto contenuto triglicerico è da ritenersi un olio dotato di marcate proprietà lubrificanti, surgrassanti, idratanti e lenitive per tutte le pelli, anche per quelle delicate dei neonati, sensibili dei bambini e secche, tendenzialmente fragili, degli anziani.”

LA MIA OPINIONE PERSONALE:

Ragazze/i, credo davvero che questo prodotto sia molto valido, soprattutto perchè non contiene parabeni, coloranti ed antiossidanti chimici, OGM e nichel<1ppm.

Infatti gli INGREDIENTI sono: prunus amygdalus, dulcis oil, tocopherol, ascorbyl palmitate, citric acid, lecithin.

L’olio di mandorle dolci è davvero nutriente, infatti, io lo uso dopo la doccia e lascia la pelle davvero morbida.

La consistenza del prodotto è tipica di quella di un olio, mentre l’odore è davvero molto tenue.

L’olio può essere utilizzato anche in gravidanza, su seno e pancia per prevenire le smagliature.

Essendo un prodotto naturale e di ottima qualità può essere utilizzato anche sulla pelle dei bimbi e, personalmente, lo consiglio mooolto di più dell’olio della Johnson Baby che viene spesso usato sulla pelle dei più piccoli.

Prima di acquistare questo prodotto non conoscevo questa marca.

La “Lacosèr” è un laboratorio cosmetico-erboristico che opera, in conto proprio e per conto terzi, sin dal 1970.
L’azienda ha il suo principale stabilimento produttivo in Italia, nella terraferma veneziana, da dove esporta i suoi prodotti in tutto il mondo, ed un secondo centro di produzione in Libano, a servizio esclusivo del mercato ovest-asiatico. I loro prodotti non contengono ingredienti di origine animale.

Producono, inoltre, un sacco di prodotti per la cura del corpo a prezzi abbastanza contenuti.

Se volete saperne di più, questo è il loro sito —-> http://www.lacoser.it/

Spero che la recensione vi sia stata utile. Ci sentiamo al prossimo articolo!:D

Mille bacetti ♥

La Jenny :*

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#A DAY WITH ME ♥

Ciao amiche ed amici!
Oggi, vi dedico un articolo un po’ diverso rispetto agli altri per ringraziarvi di aver superato le 12mila visualizzazioni. Sono troppo felice!!! ♥

Penso che sia giunto il momento di raccontarvi un po’ più di me e, quindi, di conoscerci meglio! Per questo ho deciso di trascorrere una mezza giornata con voi! 😀
Spero tanto che vi faccia piacere tanto quanto lo fa a me!

Come iniziare?
Sono quasi le 15 e qui, in Calabria, dove abito, è una meravigliosa giornata di sole. Proprio come quelle che piacciono a me. Non so voi, ma io amo il sole, ma odio il troppo caldo! Per questo, adoro le giornate autunnali e primaverili. 😀

Fortunatamente, abito in un paesino che mi permette di poter godere sia della presenza della montagna che del mare!

Approfitto di questa bella giornata di sole per uscire un po’.
Mi piace truccarmi, come ben sapete. Non sono una make-up artist, ma una semplice ragazza a cui piace il mondo del make-up, come tante.
Oggi, ho deciso di osare un po’ di più applicando il mascara e l’eyeliner.

Ho utilizzato:
Per la base:
-bb cream della garnier ( presto ve la recensisco, promesso ♥ )
– cipria trasparente Kiko
– phard della trousse pupa
Per gli occhi:
– matita nera essence
– mascara essence
– eye-liner astra
Per le labbra:
-burro cacao labello

Ragazze, ma quanto è difficile fare la riga di eye-liner uguale su tutti e due gli occhi?!😂

astra-occhio-truccato

Per l’outfit:
– una maglia beige lunga
– un giubbotto di pelle nero
– leggings neri
– stivaletti grigio tendente al beige
– borsa beige
-sciarpa rosa

giubbotto nero lgdm
Questo è il giubbottino di pelle 🙂

Come smalto ho indossato quello della deborah Milano color rosso (che adoro) e che vi ho recensito nell’ultimo articolo, ma ora ce l’ho sù da 5 giorni circa, quindi è abbastanza sfaldato… 😅 credo che stasera o domani mattina lo toglierò per metterne uno color bordeaux.
Il bordeaux è un colore che mi piace molto per quanto riguarda rossetti, smalti e vestiti. Per me, insieme al beige, rappresenta uno dei colori più glamour da indossare durante il periodo invernale. Secondo voi?
Certo, ora si avvicina la primavera quindi dovremo optare per colori più allegri ☺️
Ore 18 e 50 torno a casa, ad aspettarmi ci sono i miei piccoli cuccioli:
– il mio gattino Milu: il gatto più dolce ed affettuoso che io abbia mai avuto! È un trovatello speciale ❤️

miluccio mio
– il mio cagnolone Coccolino detto Cocó: un pazzerello e gelosone!

– la mia cagnolina Scottina (per il nome non date la colpa a me!😂):un’altra trovatella che è stata abbandonata davanti casa mia in una scatola vuota di birre. È dolcissima ed anche lei super affettuosa!
– la mia tartaruga Sam: sarà vero che le tartarughe portano fortuna? Chissà!

E voi, avete animali domestici? Qual è il vostro animale preferito?

Il mio è il gatto. Lo trovò un essere incredibilmente affascinante! Ma adoro anche i cani!

Amiche ed amici, mi sono resa conto che sto scrivendo un bel po’!

Il fatto è che non mi pesa affatto! Potrei scrivere per ore ed ore. La mia passione, infatti, è proprio la scrittura. Amo scrivere da quando ero bambina e credo che solo quando scrivo riesco ad esprimere me stessa al meglio! Per me, scrivere è libertà, è armonia, ma allo stesso tempo caos, è la massima espressione del proprio ego interiore.

La vostra passione qual è?

A me,inoltre, piace molto anche cantare e ballare (anche se non me la cavo molto 😂) ed ascoltare musica!
Ultimamente, mi piace un sacco la musica latino americana.
Avete sentito che bomba “Despacito” e “Subeme la radio”? 😂💃🏽
Amiche ed amici, credo che sia arrivato il momento di salutarci. Vi ho riempito di chiacchiere e domande! 😂 spero che questo nuovo articolo vi sia piaciuto!

Lasciatemi un commentino, se vi va! ☺️

Mille bacetti

La Jenny :*

♥ GRAZIE PER LE 10MILA VISITE ♥

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Ciao care amiche ed amici del blog,

questo è un mini articolo di ringraziamento! Abbiamo raggiunto le 10mila visualizzazioni e ci tenevo a ringraziarvi di cuore per aver raggiunto questo traguardo! Tante volte ho pensato di abbandonare il blog, ma grazie  a voi che mi seguite, scrivere questo blog è diventata un’avventura bellissima! GRAZIE, GRAZIE ed ancora GRAZIE! ♥

La Jenny :*

BLACK MASK: FUNZIONA DAVVERO?

Ciao miei care amiche ed amici!

Da tempo ormai si sente parlare sul web della ” Black Mask”, una maschera nera che sembra essere davvero miracolosa contro i punti neri!

Ho usato questa maschera ed oggi vi racconto, quindi, la mia esperienza personale!

BUONA LETTURA! 😀

Ragazze e ragazzi perseguitati dai punti neri sul naso e sul mento come me, dopo aver usato la “Black mask” per tre volte, finalmente posso scriverne una recensione.

La maschera, di colore nero, è una maschera peel off di origini cinesi.

Il colore nero sembra essere dovuto al carbone attivo presente nella maschera ( anche se su questo, ahimè, non ce n’è certezza!)

Secondo alcuni, infatti, il colore nero sembra essere dovuto semplicemente alla presenza di un colorante nero!

Purtroppo, non posso darvi una certezza a riguardo perché la maschera che ho io è scritta completamente in cinese e quindi non ci capisco ‘na mazza.

Sicuramente questo farà storcere non poco il naso a tutte coloro che sono attente all’inci dei prodotti. Io, comunque, ho voluto testare questo prodotto.

Ad oggi, posso dirvi che non è miracoloso come si vede nelle recensioni in giro su youtube, facebook, instagram ecc…

Personalmente, reputo questa maschera 1 punto superiore rispetto ai cerottini ( che, attenzione, a me non fanno alcun effetto!).

Io ne ho applicato uno strato nè molto sottile nè molto abbondante sul naso e sul mento , ho aspettato che si asciugasse ( ci è voluto circa 10/15 minuti, ma per il tempo di posa fate voi perchè dipende da persona a persona a parer mio. Insomma, quando vedete che la maschera si è asciugata bene, tirate via delicatamente) e devo dire che la pelle, a primo impatto, sembra essere più liscia e pulita.

Diffidate da quelle immagini dove si vede tutto il sebo dei punti neri rimasto sulla maschera nera, perchè in realtà, la maschera non è così miracolosa, ma devo dire che è abbastanza buona.

black-mask
Ecco la maschera eliminata dal mio mento.

 

CONSIGLIO QUESTA MASCHERA?

Sì, la consiglio perchè rende la pelle più pulita e più liscia, come scritto prima. Ma non elimina i punti neri come molti fanno credere! Purtroppo, sembra proprio che non ci sia una soluzione a questi piccoli birichini! 😛

La black mask è reperibile un po’ ovunque sul web. Io vi consiglio di acquistarla su Amazon.

Come sempre, spero che la recensione vi sia piaciuta e, soprattutto, che vi sia utile.

Mille bacioni ♥

La  Jenny :*

RECENSIONE LIBRO ” IL FATTORE SCARPETTA”: PATRICIA CORNWELL, CHE DELUSIONE!

IL FATTORE SCARPETTA

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il fattore scarpettaCari amici ed amiche,

era da un po’ che avevo perso quella voglia di addentrarsi in un nuovo mondo e provare quelle emozioni che solo la lettura di un libro può darti. Lo so , da appassionata della scrittura, è un totale paradosso!

Così, un giorno non molto lontano da oggi, decisi di dare una seconda possibilità ad uno dei miei libri accantonati nella mia piccola libreria.

Dopo averci pensato un po’ sù, scelsi ” Il fattore Scarpetta” di Patricia Cornwell.

Siccome mi piacciono molto i film gialli e questo libro fa parte proprio di questo genere, pensavo che mi avrebbe ridato quell’entusiasmo ormai perso… Invece…. L’entusiasmo l’ho ritrovato, ma non di certo grazie a “Il fattore Scarpetta”. Comunque… Adesso vi farò una breve recensione oggettiva di questo libro!

COPERTINA:

In copertina, prevalentemente di colore azzurro,  appare l’immagine di un occhio femminile e delle macchie di sangue rosso. In alto, il nome dell’autrice, mentre più in basso il titolo ed, infine, la scritta ” IL PASSATO RITORNA. L’INCUBO RICOMINCIA.”

TRAMA ( NON SCRITTA DA ME, MA CONTENUTA NEL LIBRO) :

E’ la settimana prima di Natale e Kay Scarpetta sta prestando servizio volontario presso l’Istituto di medicina legale di New York, dove le viene chiesto di esaminare il cadavere di una ventiseienne, Toni Darien, ritrovato poco prima dell’alba a Central Park. La causa del decesso sembra banale ma, quando si tratta di stabilire l’ora precisa della morte, l’ipotesi di Kay pare incompatibile con gli elementi emersi dalle indagini. Inevitabilmente l’omicidio viene messo in relazione con la recente sparizione di Hannah Starr, bellissima multimilionaria svanita nel nulla. Tutto ciò rischia di innescare una psicosi collettiva, amplificata dall’apparizione di Kay Scarpetta a una trasmissione di attualità della CNN, durante la quale riceve un’inquietante telefonata da un ex paziente del marito, lo psicologo forense Benton Wesley. La CNN, tra l’altro, le propone di condurre una trasmissione, ” Il fattore Scarpetta”, ma Kay teme di diventare lo stereotipo di se stessa, alimentando la fama del suo ” fattore speciale”: l’abilità di risolvere qualunque caso. Quella sera stessa, tornata a casa, riceve un pacco sospetto, forse una bomba. Qualcuno sta cercando di ucciderla. Una minaccia che ha origine nel suo passato e in quello delle due persone che le sono più vicine: il marito e la nipote Lucy. La sua vicenda personale finisce inevitabilmente con l’intrecciarsi alle indagini condotte dall’investigatore Pete Marino e dal sostituto procuratore Jaime Berger sull’omicidio di Toni Darien e la sparizione di Hannah Starr, che pare avere avuto legami ambigui e misteriosi con Lucy. Il ” fattore Scarpetta” riunisce tutti i personaggi più amati da Patricia Cornwell in una New York imbiancata dalla neve, ancora pesantemente segnata dalla tragedia dell’11 settembre e scossa sia dalla crisi economica sia dalle pesanti speculazioni finanziarie. Un complicatissimo caso di omicidio, un nuovo agghiacciante capitolo nella vita di Kay Scarpetta in cui l’autrice dimostra, ancora una volta, la sua straordinaria abilità a intrattenere e affascinare il lettore.

IL MIO COMMENTO PERSONALE:

Cari amici ed amiche,

non so voi, ma io sono del parere che un libro non debba essere soltanto il contenuto di parole che, una volta lette, si dimenticano. Diamine, per contenere le cose, ci sono i cassetti, non i romanzi! Un romanzo ti deve rubare l’anima, il cuore, deve lasciarti una morale, un insegnamento, insomma, deve arricchirti di qualcosa, qualsiasi cosa, ma di qualcosa deve riempirti ed a me, questo libro, non mi ha lasciato nulla di nulla: il vuoto totale.

Inoltre, scrivendo la trama contenuta nel libro, mi sono resa conto che è migliore del libro stesso e che, una volta letta questa, di leggere il libro non c’è proprio bisogno!

Il libro non contiene climax, non ha un finale a sorpresa, contiene termini molto difficili, non ci sono colpi di scena nè chissà quali grandi intrighi. L’unico capitolo più interessante è quando Kay Scarpetta trova il presunto pacco bomba.

Io credevo che da quel momento in poi il libro sarebbe diventato intrigante, invece così non è stato.

Al posto dell’autrice, personalmente mi sarei concentrata maggiormente sulla morte di Toni Darien.

Ho letto altre recensioni su questo libro e molte, se non la maggior parte, sono negative. Io non ho letto gli altri libri della Cornwell, ma ho letto anche recensioni di appassionati dei libri precedenti dell’autrice che ammettono di essere rimasti davvero delusi.

Se dovessi dare un consiglio a Patricia Cornwell le direi di mettere più sentimenti e meno termini tecnici.

Un libro deve prenderti a tal punto da non accorgerti di essere arrivata all’ultimo capitolo.

Io non vedevo l’ora di arrivare all’ultimo capitolo di questo libro, sì, ma perché non ne potevo più!

CONSIGLIO QUESTO LIBRO?

Assolutamente NO.

Do a ” Il fattore Scarpetta” 1 stella su 5.

Ricordando a tutti che, comunque, sono sempre del parere che ogni scrittore ci mette tutta l’anima ed il cuore quando scrive. Forse Patricia era solo un po’ stanca quando ha scritto questo libro? Chi lo sa.

Viva sempre i libri, amici!

E VOI, AMICI, QUALE LIBRO STATE LEGGENDO?

Fatemelo sapere nei commenti. Vi mando un grande bacio.

La Jenny :*

Il mio primo articolo!

Benvenuti nel mio blog!

Cari amici, care amiche,

mi presento: mi chiamo Jennifer, ma per gli amici sono Jenny.

Da sempre ho avuto la passione per la scrittura. Da piccola, mentre gli altri bambini disegnavano, io scrivevo.

In questo blog mi sono prefissa di scrivere recensioni su prodotti di bellezza come creme, colori per capelli, trucchi e quant’altro e di recensire anche film e libri.

Sono molto emozionata all’idea di poter condividere con altre persone le mie opinioni personali.

Spero di vero cuore non che mi seguiate in molti, ma di  essere utile a tanti e,  soprattutto, di divertirmi insieme a voi e fare nuove esperienze!

Un bacio, La Jenny 🙂